Gli interventi di Rossella Muroni

Voto No per non essere complice di questo scempio. Mi sembra che il taglio dei parlamentari suoni come un’enorme ammissione di colpa: noi deputati dichiariamo che sì, il nostro lavoro non serve e sarebbe meglio fossimo meno. Non siamo contro Conte, siamo a favore della Costituzione, che è un’opera d’arte della politica.

Senza garanzie è solo una misura populista

«In questo Paese si sta facendo una scelta pericolosissima: quella di tagliare la democrazia attraverso una riduzione netta dei parlamentari, senza mettere in campo le garanzie su cui si era detto si sarebbe lavorato, da una nuova legge elettorale al ridisegno dei collegi elettorali. Fatto così il taglio dei parlamentari è solo una misura populista. Per questo sono tra i parlamentari che hanno chiesto il referendum costituzionale del 20 e 21 settembre».

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